Dipingiamo le STEM di rosa: la Scienza dei Materiali tra innovazione e formazione classica

Un viaggio nelle STEM attraverso la Scienza e la Tecnologia dei Materiali

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Personale scolastico

Il 17 febbraio 2026, presso l’Auditorium del Liceo Classico “Socrate” di Bari, si è tenuto il seminario Materiali e sfide del domani: STEM e innovazione per tutti”, nell’ambito del progetto “Dipingiamo le STEM di rosa. L’incontro ha esplorato le opportunità offerte dal corso di laurea in Scienza e Tecnologia dei Materiali dell’Università degli Studi di Bari, con un focus particolare sul contributo femminile nel settore.
La Prof.ssa M. Lucia Curri ha introdotto la disciplina evidenziandone la natura intrinsecamente multidisciplinare, che integra Chimica, Fisica e Matematica per rispondere a sfide globali come la salute, l’energia pulita e la sostenibilità ambientale (Agenda 2030). Un passaggio centrale è stato dedicato ai nanomateriali, definiti come soluzioni tecnologiche sostenibili per la depurazione delle acque, la diagnostica medica e la conservazione dei beni culturali.
Le testimonianze delle relatrici — la studentessa Susanna Maggio, la Dott.ssa Adriana Grandolfo e la Dott.ssa Nicoletta Depalo — hanno tracciato un percorso attraverso le diverse tappe della carriera scientifica, con particolare riferimento alla loro formazione accademica: dal Master’s Degree in Materials Science and Technology fino ai ruoli di primo piano nella ricerca presso l’INSTM e il CNR.
Durante il dibattito è emerso con forza  come le competenze trasversali tipiche degli studi umanistici — capacità logico-analitiche, pensiero critico e creatività — non siano estranee alla scienza, ma ne costituiscano un valore aggiunto fondamentale. La capacità di interpretare problemi complessi e di comunicare soluzioni innovative permette di affrontare il pensiero scientifico con una profondità nuova, dimostrando che la “forma mentis” classica è un pilastro solido su cui costruire carriere d’eccellenza nelle STEM.

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