Il Socrate tra storia e futuro

Tavola rotonda al Liceo Socrate: ex alunni e docenti a confronto su guerra, economia e il valore civile della parola a 50 anni dalla sua istituzione.

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Personale scolastico

Ancora una volta alta professionalità e profondo spessore culturale nella vita del Socrate.

Il 13 febbraio 2026, nell’ambito delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’istituzione del Liceo, si è svolta una Tavola Rotonda sui temi del rapporto tra guerra ed economia nei tempi passati e nel tempo presente. A quanti hanno partecipato è stata offerta una preziosa documentazione letteraria, storica e statistica, un’appassionata ricostruzione degli eventi della storia sociale, politica ed economica italiana degli ultimi cinquant’anni (dallo Statuto dei Lavoratori alla stagione del terrorismo, dalle importanti consultazioni referendarie alla riforma sanitaria degli Anni ’70), un’acuta analisi delle dinamiche economiche e finanziarie in ambito digitale (delle quali le prime e più numerose vittime sono i lavoratori subordinati) e delle diverse tipologie di guerra in atto oggi nel mondo. Sin dai tempi più remoti uomini e popoli si fanno guerra non solo per ragioni economiche, ma anche per la conquista di spazi sempre più ampi e solidi di potere. La storia insegna che invertire la tendenza non è impresa semplice né facile; tuttavia i relatori (tutti ex alunni del Socrate che, con gratitudine affettuosa, hanno scelto il tema e organizzato i propri interventi) hanno concordemente indicato una possibilità offrendola con passione ai giovani studenti (rappresentati nell’Auditorium da un piccolo gruppo): la parola e il suo uso preciso perché ponderato. Se ne cita un esempio per tutti: è stato ricordato l’articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana:
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali […]
È stato osservato che i padri costituenti scelsero non di esprimere un generico rifiuto della guerra, bensì il suo netto e irrevocabile ripudio, appunto!

Si ringraziano con viva cordialità tutti i relatori – Prof. Aldo Corcella, Dott. Francesco Caso, Prof. Roberto Caso, Dott. Angelo Minafra, Prof. Francesco Scannicchio – apprezzandone la competenza e l’attenzione appassionata al loro e nostro Liceo.

Un sentito grazie alla Prof.ssa Antonella Maggi (compagna di classe di due dei relatori), la quale con affettuosa emozione ha rievocato la storia della propria classe proiettandola sullo sfondo della storia nazionale e della città di Bari dal 1973 al 1978, e al Prof. Raffaele De Bellis (anch’egli ex alunno del Liceo), che ha saputo coordinare gli interventi con gentilezza e precisione ancorata alla tradizione storiografica antica.

Sentiti ringraziamenti alla Dirigente, Prof.ssa Santa Ciriello, che conferma la propria disponibilità e partecipazione generosa e attenta, e alla DSGA, Dott.ssa Patrizia Altamura, la quale ha saputo esprimere anche in questa occasione eleganti capacità di organizzazione e accoglienza.

Altrettanto generosa la premurosa presenza del personale ATA, sigg. Pasquale Verriello e Raffaele Guerra, che si ringrazia con affetto.

tavola rotonda 13 febbraio

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