Referendum giustizia: il Liceo Socrate si fa presidio di democrazia

Un confronto tra esperti e magistrati sulla Riforma Nordio per guidare la comunità scolastica e cittadina verso un voto consapevole il 22 e 23 marzo.

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Personale scolastico

Il 10 marzo 2026 nell’Auditorium del Liceo Classico Socrate di Bari dalle ore 15:30 alle ore 18:30 si è svolto l’incontro sulla Riforma Nordio oggetto del referendum costituzionale che si terrà il 22-23 marzo 2026.
Sono intervenuti per il Comitato “Vota Si è giusto!” l’avvocato Filippo CASTELLANETA, vice presidente della Camera Penale di Bari e l’avvocato Domenico DI CIAULA,  segretario della Camera Penale di Bari, mentre per il comitato “Giusto dire NO”, la dott.ssa Antonella CAFAGNA, giudice del Tribunale di Bari, presidente della Giunta sezionale di Bari dell’Associazione Nazionale Magistrati, e il prof. Vincenzo Vito CHIONNA, avvocato e professore ordinario di Diritto commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”.
L’incontro si è articolato in due parti. La prima parte è stata dedicata agli interventi dei rappresentanti dei due comitati in modo tale da favorire l’alternanza delle due posizioni; nella seconda parte il pubblico ha posto diverse domande ai rappresentanti dei comitati e si è svolto un interessante e vivace dibattito.
Il Liceo classico statale Socrate vanta una tradizione ormai cinquantennale nella proposta di eventi formativi aperti all’intera comunità scolastica e territoriale.
L’incontro, che è stato moderato da Domenico Viola, docente di Educazione Civica, nasce anche dall’esigenza della comunità scolastica di approfondire la tematica oggetto del referendum. Il 22 e 23 marzo sarà quindi importante andare al voto, con i documenti necessari (documento d’identità e tessera elettorale) e con piena consapevolezza del significato della scelta.
Partecipare è il primo passo per contare davvero nell’esprimere la propria opinione su una questione che riguarda il funzionamento delle istituzioni democratiche e il rapporto tra giustizia e diritti.
Un ringraziamento particolare va al personale ATA — collaboratori scolastici e amministrativi — la cui preziosa disponibilità ha reso possibile trasformare il nostro Liceo in un presidio di democrazia e partecipazione.